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lunedì 8 ottobre 2012

Diminuire i costi della bolletta

Carissimi lettori, se siamo amanti dell' ambiente e del portafoglio, vi ricordo dei piccoli accorgimenti che, se usati con costanza e temperamento, possono far bene all' ambiente che ci circonda e farci anche risparmiare oltre 300 euro all' anno.
Vediamoli insieme:
  • L' etichetta energetica
    ci informa con una scala di consumo energetico delle apparecchiature elettriche. E' raffigurata da questa immagine, ormai diventata una vera e propria unità di misura per i consumatori. Dal luglio del 2004, alle 7 classi di appartenenza che vanno dalla A alla G sono state aggiunte A+ ed A++. Quest' ultima classe è il massimo del risparmio energetico, ambientale e per le nostre tasche. Facendo riferimento alla nuova finanziaria del 2008, vi ricordo che c'è il bonus di 200 euro sull' acquisto di un frigorifero o, di una congelatore con classe non inferiore A+.
    Il risparmio optando per questa scelta sarà in media di 100 euro all' anno se non di più

  • Lampadine a Risparmio energetico
    consumano mediamente 1/5 delle lampadine tradizionali con un risparmio di 86 €uro all' anno.Ad esempio: tre lampadine tradizionali per complessivi 300Watt restano accese per un totale di 38 ore la settimana, ovvero 2000 ore l’anno; ognuna di queste ha una vita media di 1000 ore e costa circa 1 €. Per produrre la stessa luce (100Watt) si usano tre lampadine da 20Watt cadauna che restano accese per lo stesso tempo, per un totale di 2000 ore annue. Ognuna di queste ultime lampadine ad “alta efficienza” costa circa 10 € ed ha una vita media di 10000 ore e quindi 5 anni. Dopo 5 anni, al conteggio delle spese totali (lampadine e consumi) si scoprirà di aver pagato 570 €, mentre per le stesse ore di illuminazione e della stessa intensità di luce, le spese saranno di 138 €. Il risparmio netto è di 432 € in 5 anni, ovvero 86 € all’anno.
  • Consigli sull' utilizzo degli elettrodomestici.
  • Frigorifero:
    Il frigorifero va tenuto lontano da fonti di calore, va posizionato ad una giusta distanza dal muro e lo sbrinamento deve avvenire periodicamente.
    Quando il motore del nostro frigorifero non smette mai di funzionare questo significa che esso non è in grado di soddisfare il livello di freddo programmato.
    l consumo di un frigorifero a 4 stelle ad alta efficienza è pari a 220 kWh annui in meno (36 € l’anno) rispetto al dispendio energetico di un frigorifero a 4 stelle normale.
  • Lavatrice
    Un lavaggio alla temperatura di 90° C comporta un consumo energetico più del doppio di un lavaggio a 40° C. Con l’utilizzo dei nuovi detersivi non è più necessario che la temperatura superi i 60° C per ottenere un bucato ottimale.
    Facendo, in media, 4 lavaggi settimanali a 60° C invece di 90° C, avremmo un risparmio di 36 € annui pari a 220 kWh annui.
  • Lavastoviglie
    Rimuovere dalle stoviglie i residui più grossi di cibo e pulire il filtro dopo ogni lavaggio.
    Utilizzare l’apparecchio preferibilmente a pieno carico.
    Eliminare l’asciugatura a fine lavaggio, poiché aprendo lo sportello per far circolare l’aria è più che sufficiente per asciugare le stoviglie. Ciò consente un risparmio di circa il 45% di energia, riducendo la durata del ciclo di almeno 15 minuti.
  • TV e Videoregistartore

    La TV ed il videoregistratore quando lasciati in stand-by (spenti col telecomando) possono arrivare a consumare la stessa quantità di energia elettrica necessaria per il loro uso.
  • Computer
    Un computer in piena attività ha un consumo energetico in media di 500Watt. La parte del computer che assorbe più energia è lo schermo.
    E’ falsa l’idea che l’accendere e lo spegnere ripetutamente il computer può provocargli dei danni. Quindi è sempre meglio spegnerlo quando serve. I computer di nuova generazione presentano funzioni per risparmiare energia.
  • Stand-by
    Visto che la funzione di stand-by comporta consumo di energia elettrica, infatti 20 ore giornaliere di stand-by consumano 200 kWh annui (33 € ), è meglio spegnere completamente gli apparecchi e gli elettrodomestici normali. In quanto è bene sfruttare la funzione di stand-by solamente per gli apparecchi che non possono essere spenti (es. apparecchiature programmabili).

lunedì 24 settembre 2012

Risparmiare Benzina

L'aumento del caro benzina combinato con la crisi sta facendo preoccupare molti italiani,ma c'è un modo per risparmiare carburante?
ecco i nostri consigli per farlo!
  • Evitare le partenze razzo. In questa fase il consumo di carburante è molto elevato. Le partenze migliori sono il risultato di un gioco frizione-acceleratore graduale. Far andare troppo “su di giri” il motore in partenza è come buttare i propri soldi dalla finestra.
  • Passare alla marcia superiore. Tirare le marce per avere max. accelerazione può costarvi molto caro quando fate rifornimento. Al momento opportuno scegliete sempre di passare alla marcia superiore. Tra la quarta e la quinta marcia il consumo cala del 20% circa. Mantenere basso i giri del motore è una delle abitudini di guida più efficaci per risparmiare sul consumo di carburante.
  • Nelle lunghe soste spegnete il motore. Ad esempio al semaforo dei passaggi a livello.
  • In autostrada è preferibile mantenere una velocità costante. L’andatura irregolare e le continue variazioni di velocità, oltre ad essere pericolose, spingono fortemente in alto i consumi. Spingere l'auto fino a 130 km/h implica un consumo del 8/10% in più rispetto ad una velocità di crociera di 120 km/h. 
  • In prossimità dei semafori rossi è consigliabile decelerare fin da lontano. E' inutile fare la corsa per arrivare prima allo stop. Rallentando nel tratto di avvicinamento al semaforo potreste giungere all'incrocio col segnale verde evitando in questo modo una costosa sosta. Lo stop-and-go cittadino è una delle principali cause del consumo di carburante.
  • Il peso dell’automobile determina il suo consumo di carburante. Per ridurre la spesa lasciate a casa gli oggetti inutili. Il portabagagli posteriore non è uno sgabuzzino. Ogni chilo in meno farà risparmiare molti euro in carburante.
  • I porta-pacchi e dei porta-sci penalizzano l’aerodinamicità dell’automobile. Montateli soltanto quando vi servono avendo poi cura di smontarli successivamente. E' una questione di pochi minuti.
  • Tenere aperti i finestrini o il tettuccio apribile nei tratti extra-urbani agisce anche come effetto frenante per l’automobile, spingendo in alto il consumo di carburante. Apriteli soltanto per il tempo necessario al ricambio dell’aria nell’abitacolo.
  • Il climatizzatore dell’automobile non è gratuito. Il suo utilizzo può comportare una maggiorazione del 20% nei consumi. Usatelo con moderazione e soltanto quando è necessario. Impostare il climatizzatore a temperature troppo basse accresce il consumo in modo esponenziale. In città spegnetelo ed aprite il finestrino.
  • Una buona manutenzione dell’automobile è il segreto per contenere i consumi di carburante. Facciamo qualche esempio. Un filtro dell’aria otturato aumenta il consumo del 10-15%. Allo stesso modo, l’olio lubrificante troppo vecchio comporta uno sforzo maggiore al motore per lavorare. La convergenza errata delle ruote aumenta l’attrito con la strada. E’ quindi raccomandabile pianificare ogni anno un check up presso le officine autorizzate chiedendo il controllo completo della vettura. Le automobili moderne sono un concentrato di tecnologia, soltanto l’occhio esperto e l’adeguata strumentazione di controllo possono consentire di avere un quadro generale del veicolo.
  • La pressione dei pneumatici incide sui consumi e aumenta l’usura della gomma. I pneumatici sgonfi hanno un maggiore attrito con l’asfalto agendo come elemento frenante al moto della vettura. E’ buona norma far controllare la pressione dei pneumatici almeno ogni due settimane. Evitare anche di gonfiare troppo i pneumatici o le sospensioni dureranno poco. Sul libretto dell'auto è indicato il valore prescritto della pressione dei pneumatici. Inoltre, è necessario fare controllare la convergenza dell'auto dal gommista se tende verso un lato.
  • Mantenere la distanza di sicurezza dal veicolo che precede non è soltanto un fattore di sicurezza ma anche di risparmio. Mantenendo la distanza di sicurezza si evita di frenare e accelerare in risposta alle variazioni di velocità del mezzo che precede. Mantenere la distanza di sicurezza ed una velocità di guida costante e fluida consente di risparmiare sul consumo di carburante.
  • Un navigatore satellitare Gps evita di sbagliare strada e quindi riduce il consumo di carburante. Il prezzo dei navigatori satellitari è notevolmente sceso negli ultimi anni. In molti casi i navigatori sono dotati anche di speciali funzioni che permettono di ottenere informazioni sulle condizioni della viabilità e del traffico in tempo reale. Scegliere la strada migliore è uno dei passi razionali per risparmiare carburante.
  • Molte automobili hanno un computer di bordo. Il quadrante visualizza su un display il consumo di carburante nel mezzo. Tenere d'occhio questo dato mentre si guida aiuta a migliorare le proprie performance di eco-guida ed evitare gli sprechi.
  • Nelle discese e nei rallentamenti è consigliabile lasciare libero il motore ed evitare di accelerare. Sempre che le condizioni della strada lo permettano.